15/05/2013

Ostuni la città bianca

In questo post voglio parlarvi di una cittadina bella, affascinante e magica situata nell'Alto Salento (territorio che racchiude i comuni della provincia di Brindisi e qualche comune della provincia di Taranto e Bari) e precisamente di Ostuni, in provincia di Brindisi, conosciuta anche come la Città Presepe o  la Città Bianca  per il colore delle case del suo centro storico tutte dipinte a calce bianca.

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Ostuni, la città Bianca, sorge all' estremità delle Murge a 299 mt. sul livello del mare, in cima a tre colli, il più elevato è occupato dal borgo medievale definito dagli ostunesi " La Terra" tuttora perfettamente funzionante (cinto da alte mura di epoca Angioina e Aragonese, costruite a  scopo di difesa) e proprio di fronte ai mare Adriatico.

DSCN1142.JPGDSCN1056.JPGL''impianto urbanistico di Ostuni si è formato nel medioevo, tra il X e XI sec sulle vestigie di una citta messapica (i Messapi, erano un'antica popolazione greca che insieme ai Peucezi colonizzarono alcune coste della Puglia) subì quindi l'influenza dei Greci (da qui  il colore bianco delle case, la divisione in quartieri chiamati Pittakia, i nomi di alcune contrada, ecc.) ma anche di altre popoli che si susseguirono nel dominio della città: Romani, Ostrogoli, Longobardi, Normanni, Svevi, Angioini e Aragonesi .

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DSCN1037.JPGIl territorio  di Ostuni si divide in una parte bassa, "Marina di Ostuni"  tra le colline ed il mare, da ricordare che Ostuni è anche una rinomata meta turistica con 20 km di spiagge in cui si alternano calette sabbiose, scogli, spiagge di ciottoli e dune, interrotte spesso da tipica macchia mediterranea, ma di questo vi parlerò nel prossimo post "Ostuni e la Marina" ed una parte alta,  le zone boschive denominata "Selva di Ostuni".

Non ci sono parole per descrivere: i panorami spettacolari e mozzafiato di Ostuni (la collina, che si spinge sino alla Valle d'Itria (a 10 Km), la piana ulivetata  a valle della città e il mare dai colori sgargianti );

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DSCN1083.JPGDSCN1087.JPGil colore delle sue case che è di un candido latte, (tutte dipinte in calce materiale utilizzato fin dall'antichità perchè economico e proteggeva dal sole,

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DSCN1115.JPGDSCN1116.JPG DSCN1138.JPGDSCN1130.JPGMa, spero che le foto riescano a farvi immaginare un pochino questa città e a trasmettere un po' di quella magia che io ho respirato lì ... 

tra  l'affascinante groviglio di stradine anguste e tortuose, lastricate di pietroni bianchi e lisci,

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le piazzette,   le chiese antiche, i palazzi storici ... come:

DSCN1062.JPGDSCN1066.JPGPiazza della Libertà, triangolare e spaziosa, su cui affacciano: il palazzo del Municipio ( ex  convento dei francescani), accanto la chiesa di San Francesco,

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e  l'Obelisco di Sant'Oronzo, alto 20 metri, In cima la statua del santo che benedice la popolazione e, ai quattro angoli della balaustra a mezz'altezza, le statue dei santi Biagio, Gaetano, Irene e Lucia., eretta nel periodo della peste. (Sant'Oronzo divenne patrono della città, nel 1656 quando il popolo di Ostuni fu risparmiato dalla peste che  aveva colpito   il Salento)

 

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ostuni la città bianca,ostuni mare,ostuni di brindisi,ostuni borgo medievale,ostuni spiagge,"marina di ostuni","selva di ostuni".Al lato della piazza il bellissimo portale con lunetta decorata con bassorilievo della chiesa dello Spirito Santo.

Da qui  partono molte strade  che portano alla Cattedrale di S Maria Assunta del XV sec., un imponente edificio religioso dalle linee tardo gotiche, che si trova proprio in cima al borgo ...

ma questo ve lo racconterò nel prossimo post  "Ostuni e la marina di Ostuni"

Le spiagge Bandiera Blu 2013

Estate spiagge e voglia di vacanze, ma quali sono le spiagge Bandiera Blu 2013? Quest'anno molte spiagge italiane ben  248 sono state premiate con la Bandiera Blu, riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), istituito nel 1987 e che viene assegnato ogni anno in 41 nazioni con il sostegno e la partecipazione di Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e dell'Organizzazione mondiale del turismo. Scopriamole!

le spiagge bandiera blu 2013,vacanze 2013,bandiera blu spiagge,bandiera blu località costiereLa "Bandiera Blu" è un riconoscimento che viene dato a quelle spiagge  e località costiere che rispettano l'ambiente attraverso la messa a punto di sistemi a norma per la depurazione delle acque, per la gestione dei rifiuti, per la pulizia dell'ambiente, per le misure di sicurezza adottate e,  nella classifica viene tenuto conto anche delle infrastrutture turistiche presenti nelle località prescelte.

Nel 2013 sono state 135 le località italiane e 248 le spiagge premiate con la Bandiera Blu,  vediamole insieme:

Abruzzo 14: 

Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi (Teramo);

Francavilla al mare, Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Vasto-Punta Penna/Vignola San Nicola, San Salvo (Chieti);

Basilicata 1: 

Maratea (Pz)

Calabria 3:

Cirò Marina (Kr), Melissa (Kr), Torre Melissa, Roccella Ionica (Rc)

Campania 13:

Massa Lubrense, Anacapri-Punta Faro/Gradola (Na); 

Positano, Agropoli, Castellabate, Montecorice-Agnone/Capitello, Pollica-Acciaroli/Pioppi, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola-Palinuro, Vibonati, Sapri (Sa); -

Emilia-Romagna 8:

Comacchio-Lidi Comacchiesi (Fe); 

Ravenna-Lidi Ravennati, Cervia-Milano Marittima/Pinarella/Cervia (Ra); 

Cesenatico, San Mauro Pascoli-San Mauro mare (Forlì-Cesena); 

Bellaria Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico (Rimini) -

Friuli-Venezia Giulia 2:

Grado (Go);

Lignano Sabbiadoro (Ud)

Lazio 5:

Anzio (Roma); 

Sabaudia, San Felice Circeo, Sperlonga, Ventotene-Cala Nave (Lt); 

Liguria 20:

Camporosso, Bordighera, Sanremo-Imperatrice, San Lorenzo al Mare (Im); 

Loano, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona-Fornaci, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure, Varazze (Sv);

Chiavari, Lavagna, Moneglia (Ge); 

Framura, Lerici, Ameglia-Fiumaretta (La Spezia) -

Lombardia  1:

Gardone Riviera (Bs)

Marche 18:

Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (Pesaro-Urbino);

Senigallia, Ancona-Portonovo, Sirolo, Numana (An); 

Porto Recanati, Potenza Picena-Porto Potenza Picena, Civitanova Marche (Mc);

Fermo Lido-Marina Palmese, Pedaso (Fermo); 

Porto Sant'Elpidio, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno);

Molise 3:

Campomarino, Lido, Petacciato, Marina di Petacciato, Termoli (Cb)

Piemonte 2:

Cannero Riviera, Cannobio Lido (Verbania) 

Puglia 10:

Rodi Garganico (Fg); 

Polignano a Mare, Monopoli-Lido Rosso/Castello S.Stefano/Capitolo (Ba);

 Fasano, Ostuni (Br);

 Ginosa-Marina di Ginosa (Ta);

 Otranto, Melendugno, Salve, Castro (Le);

Sardegna 7:

Santa Teresa di Gallura-Rena Bianca/Capo Testa ponente, La Maddalena-Spalmatore/Punta Tegge, Palau-Palau Vecchio/Sciumara (Olbia-Tempio); 

Castelsardo-Ampurias (Ss); 

Oristano-Torre Grande (Or); 

Tortolì-Lido di Orri/Lido di Cea (Ogliastra), Quartu Sant'Elena-Poetto (Ca)

Sicilia 4:

Lipari-Lipari/Vulcano (Me); 

Ispica Ragusa-Marina di Ragusa (Rg); 

Menfi (Ag);

Toscana 17:

Carrara-Marina di Carrara (Massa-Carrara); 

Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lu);

 Pisa-marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pi); 

Livorno-Antignano/ Quercianella, Rosignano Marittimo - Castiglioncello/Vada, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Li); 

Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Gr) 

Trentino-Alto Adige 1:

Levico terme - Lido (Trento) 

Veneto 6:

San Michele al Tagliamento-Bibione, Caorle, Eraclea-Eraclea mare, Jesolo, Cavallino Treporti, Venezia-Lido di Venezia (Ve).

07/05/2013

I trulli di Alberobello

La Valle d'Itria è un territorio della Puglia centrale si trova tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, per antonomasia, la Valle d'Itria è la valle dei trulli, la cui capitale è Alberobello detta anche la "città dei trulli".

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Sono sempre stata curiosa di fare una vacanza o visitare Alberobello, luogo di cui ho letto sui libri e sentito parlare in Tv, meta ogni anno di turisti da ogni parte del mondo e di scolaresche provenienti da ogni zona d'Italia, che giungono in questo luogo proprio per ammirare i trulli, costruzioni antichissime nate per gli abitanti del luogo come rifugio/abitazione e per conservare prodotti agricoli.

i trulli di alberobello,i trulli,alberobello,vacanza ad alberobello,vacanze trulliAlberobello è situata sulle colline della Murgia a 416 mt. s.l.m, del Sud-Est barese, nasce su due rilievi collinari, sul colle orientale vi è la città nuova, sulla sommità opposta ad occidente la zona monumentale che comprende due rioni: Monti e Aia Piccola, percorsi da strette stradine. Il rione Monti è la zona commerciale, qui i trulli sono adibiti a laboratori artigianali per manufatti in pietra e in tessuto, trattorie, souvenirs, B&B ecc mentre il rione Aia Piccola è la zona prevalentemente ad uso residenziale.

DSCN0788.JPGDSCN0802.JPGEntrambi i rioni sono stati dichiarati nel 1996, patrimonio mondiale dell'Umanità, dall ‘UNESCO per lo straordinario esempio di architettura naturale e perchè città unica al mondo proprio per i trulli, costruzioni in pietra a forma conica con il tetto appunto a cono. Le forme dei trulli sono uguali, ma le dimensioni sono differenti e sono uniti, uno all'altro in un grazioso sali e scendi di stradine. Visitare questo luogo e vedere i trulli dal vivo vi assicuro è un vero spettacolo!

DSCN0813.JPGDSCN0821.JPGI trulli sono costruiti con pietra a secco, base imbiancata con calce viva e tetto a forma di cono costituito da pietre a vista.  Internamente i trulli presentano un vano centrale a pianta quadrata, comunicante tramite arcate con gli altri vani della casa,  in estate vi è bello fresco mentre in inverno caldo. I tetti conici sono spesso abbelliti con iscrizioni decorative di varia forma tracciate con latte di calce, raffiguranti simboli zodiacali o religiosi.

DSCN0846.JPGDSCN0810.JPGE' stato bello visitare i trulli dentro, soprattutto quando sono entrata in un negozio a forma di trullo e il proprietario nel cercare di vendere i suoi prodotti ci ha raccontato un po' la storia di questo paese che è lunga e complessa, leggete un po' ...

Il borgo nasce nel XV secolo per opera degli Acquaviva - D’Aragona, conti di Conversano, in una zona occupata da una foresta di querce (Silva Arboris Belli). La nobile famiglia degli Acquaviva, per popolare, coltivare ed edificare questo vastissimo territorio decise di concedere ai contadini immunità, vantaggi particolari, facilitazioni e franchigie.

Furono autorizzati a edificare abitazioni  denominate « casedde »  letteralmente piccola casa, costruzioni a" secco", che potevano essere abbattute in pochissimo tempo, sparpagliando le pietre nel terreno, in caso di controlli da parte degli ispettori del Re, in modo da evitare il pagamento dei tributi, come previsto dal regio decreto "Prammatica de Baronibus". 

Nel corso del XVII secolo, il borgo, ebbe il periodo di espansione più importante sotto la guida di Giangirolamo Acquaviva, detto il Guercio di Puglia", che nel 1609 ,edificò la prima cappella. Nel 1644,  il Duca di Martina , geloso ed invidioso dell'espansione di quei territori, denunciò al Vicario del Re, che il Conte Gian Girolamo aveva violato le regole "Prammatica", facendo costruire appunto il casale.

Per evitare sanzioni, il conte ordinò a tutti i coloni di abbattere in una sola notte tutte le " casedde" e di allontanarsi, fino all'arrivo dell'ispettore del re che in effetti non constatò nulla di anomalo. Casedde che furono poi ricostruite. Dopo un periodo di tirannia e di crudeltà dei Conti che trattavano i coloni alla stregua di schiavi, nel 1797 il re Ferdinando IV di Borbone, ascoltando le sollecitazioni di alcuni intraprendenti ed influenti abitanti, con apposito decreto del 22 giugno 1797 rese il villaggio libero e fu dato a quella piccola comunità l'appellativo di Città Regia.

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Tra i trulli più importanti da visitare ad Alberobello vi è: 

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il trullo Sovrano che è a due piani e ospita un museo, il trullo Siamese, composto da due coni, con due ingressi separati su strade diverse.

La leggenda narra che anticamente questo trullo era abitato da due fratelli che a loro insaputa, si erano innamorati della stessa fanciulla. La ragazza inizialmente aveva giurato fedeltà al fratello maggiore, ma poi invece si era innamorata del minore.

Questo portò ad una convivenza litigiosa fra i due, fino a quando il più grande, contando sulla legge di primogenitura, voleva cacciare via i due giovani, ma il fratello minore, reclamò la sua parte di trullo che da quel momento fu diviso.

Il fratello minore, allora, fece aprire una porta sul retro che dava su un' altra strada, il trullo Siamese, infatti, oggi si distingue per la sua caratteristica forma doppia: ha due prospetti che si affacciano su due strade diverse); 

DSCN0857.JPGDSCN0871.JPGla Casa D'Amore, la Casa Pezzolla (Museo del territorio), la Basilica Minore dei Santi Medici, il Museo del Vino all'interno della Cantina Albea, la Chiesa di Sant'Antonio in  cima del rione Monti, sormontata da una cupola a trullo. Secondo la tradizione, essa sorse nel 1927 come simbolo di lotta contro le altre religioni. Dalla chiesa di S. Antonio è possibile ammirare un panorama mozzafiato fatto di casette bianche e cupole coniche.

Percorrere le vie di questo splendido luogo, tutte in salita e discesa, camminare tra queste costruzioni, i trulli, nati in un periodo storico in cui non era permesso agli abitanti di avere una casa fissa, è stato come essere catapultati in un altro mondo, dove capacità di adattamento e una eccezionale ingegnosità, ha creato un luogo magico con  case fiabesche.

Posso solo terminare questo post con una frase scritta da Gabriele D’Annunzio incantato davanti ai trulli di Alberobello: “Mi sveglio e vedo un paese di sogno, come se dormissi tuttavia”, questa,  è Alberobello!

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